Valore Oro

L’India diminuisce le imposte sulle importazioni d’oro

22 maggio 2014 in Oro

In vista dell’entrata in attività del nuovo governo definito durante le elezioni della scorsa settimana, la Banca Centrale dell’India sta ultimando il piano di riduzione delle imposte sulle importazioni d’oro.

Questa riduzione sarà utile per combattere il contrabbando d’oro, in un contesto di crescita della domanda.

Dopo i dati negativi sul bilancio, con un deficit del 6,5% del PIL, il governo indiano ha deciso di mettere un freno alla domanda d’oro aggiungendo imposte e limiti alla sua importazione.

Tuttavia, queste misure hanno provocato la creazione di un enorme mercato nero, in un paese in cui il secondo prodotto più importato è l’oro. Gran parte del metallo giallo che fino a poco tempo fa veniva importata legalmente, ora viene gestita attraverso canali di contrabbando. Le autorità, non potendo controllare questo flusso, hanno fatto pressioni affinché venissero eliminati sia l’imposta che i limiti quantitativi.

Il nuovo primo ministro, Narendra Modi, è stato accolto con grande fiducia dai mercati, per via dei suoi piani riformisti. Uno di questi riguarda proprio l’oro e la normalizzazione del suo mercato. Le tre banche autorizzate che registrano volumi di importazione più alti (Axis Bank, Nova Scotia e State Bank), si sono riunite con la Banca Centrale per discutere sulla liberalizzazione parziale delle importazioni.

Aggiungi un commento